Kingsman, i servizi segreti gentleman di Matthew Vaughn

Arriva al cinema il nuovo action-movie del regista di Kick-Ass, con Colin Firth e Michael Caine. La recensione su Cinema Méliès.


Il trailer del film

di G.P.

«I modi definiscono l’uomo». Se a dire tali parole è un certo Colin Firth, occhialuto/superdotato per l’occasione e dannatamente elegante… beh, allora non resta che credergli. Matthew Vaughn, talentuoso regista di Stardust e Kick-Ass, torna sui grandi schermi con una pellicola dalle origini fumettose e dall’aria very british. Kingsman – Secret Service è tratto, infatti, dall’omonima serie di fumetti ideata dallo scozzese Mark Millar (già autore di Kick-Ass) e disegnata dall’inglese Dave Gibbons. Mescolando tempi pop e effetti pulp, Vaughn confeziona una pellicola godibile e spassosa; ancorata, forse, a un genere sempre più connotato e riconoscibile (e che lo stesso Vaughn sembra avere inaugurato) ma pur sempre divertente e originale, un genere che cita e pesca dove può e quando può con intelligenza e sottile ironia: action-movie, heroes/comics-movie, spy-movie, tarantino-movie e così via. Ci si potrebbe divertire anche soltanto a smontare pezzo per pezzo il film per capire dove Vaughn sia andato a prenderlo per ricollocarlo in una pellicola che poi è tutta sua, marchiata a fuoco dal suo stile inconfondibile.

«Hai visto “Una poltrona per due” o “Pretty Woman”?/No./Non importa. Era per farti capire che se segui le regole, puoi migliorare e trasformarti./Ah, come in “My fair Lady”?». La bravura di Vaughn sta nel riuscire a trovare sempre nuovi espedienti narrativi, nuovi personaggi e nuove situazioni comico/improbabili che gli fanno evitare di ripetersi e di cadere in un tipo di autoreferenzialità che spesso finisce per penalizzare un autore capace.
Corredato di tutto ciò che occorre per essere un buon prodotto cinematografico (ottimo montaggio, buona fotografia, colonna sonora adatta e costumi/scenografie degni di Bond), Kingsman promette sin dall’inizio fuoco e fiamme, per mantenerli fino a un’assurda scena -quasi finale- con i botti (colorati).

Kingsman-Hollywood-film-6-14

Una splendida galleria di attori (guidata da un inedito Colin Firth dalle movenze aristocratiche e letali) capace di intrattenere qualsiasi pubblico, tiene insieme una sceneggiatura sicuramente brillante, sicuramente (im)-prevedibile, sicuramente vaughniana.
A dare manforte al succitato Colin, troviamo Michael Caine, Mark Strong (un habitué delle pellicole del regista inglese) e Samuel L. Jackson, veterano dei fumetti e del pulp, qui pure con la zeppola. Tra le giovani proposte (e Vaughn è un esperto a scovarle) spiccano Taron Egerton, che ha la giusta faccia da schiaffi per il ruolo del giovane rude all’apparenza ma generoso-sorprendente nell’intimo, e Sofia Boutella, una vera e propria “gazzella” dai piedi sinuosi e taglienti.

«Gli agenti Kingsman sono i nuovi cavalieri». Con quel look, quell’addestramento e quei cani al seguito («Un carlino?/Non è un bulldog? Pero crescerà… vero?») ci si può scommettere tutto il botteghino. Kingsman piace, Kingsman ammicca, Kingsman è una girandola di scene paradossali e mai ridicole.
«Pechino… perché nessuno conosce il vero nome dei servizi segreti cinesi? Questo sì che è un segreto!». È un film che intrattiene, ovviamente, ma lo fa prendendo(-si) in giro, regalando scene che saranno presto cult (vedi il salvataggio della principessa svedese) e strizza l’occhio al pubblico più giovane, quello che si deve lasciare il “livore alle spalle” per costruire un futuro diverso, migliore.
«Da bambino fantasticavo un futuro di pittoreschi megalomani» da sconfiggere.
Anch’io. Infatti, da grande farò la Kingswoman. E voglio essere addestrata da Firth, Colin Firth.

KINGSMAN – SECRET SERVICE
Regia di Matthew Vaughn
Con Colin Firth, Michael Caine, Taron Egerton, Mark Strong, Sofia Boutella. Samuel L. Jackson, Sophie Cookson
Titolo originale: Kingsman: The Secret Service
Azione, 129 min
USA, 2015
Uscita mercoledì 25 febbraio 2015
Voto Cinema Méliès: 4/5

mipiace da vedere se: il cinema di Vaughn vi diverte e vi esalta

nonmipiace da non vedere se: non vi appassionano le storie sugli agenti segreti

locandinakingsman

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4 Commenti su Kingsman, i servizi segreti gentleman di Matthew Vaughn

  1. Ciao Giorgia. Condivido il tuo pensiero su questo film! Conquista perché sa come prendersi in giro, oltre che per la presenza di Colinuccio bello :p se ti va ne ho scritto anche io. A presto

    Liked by 1 persona

  2. Cinema Méliès // 26 febbraio 2015 alle 10:48 // Rispondi

    Grazie Nancy, leggerò volentieri. A presto! 🙂

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  3. Forse averlo visto dopo aver visto Birdman e Whiplash ha frenato il mio entusiasmo in merito a questo film… Comunque devo ammettere che è un bel film ed è molto divertente.

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  4. Cinema Méliès // 26 febbraio 2015 alle 17:27 // Rispondi

    Luca, certo gli altri due sono capolavori… 😉

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